03 novembre 2023
HADRANUS-COLLEATTERRATO: La cronaca del match

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma quanta fatica per l’Hadranus nel piegare la resistenza del fanalino di coda Colleatterrato, costretto per giunta a giocare per un’ora in inferiorità numerica! Ai ragazzi di mister Rachini, apparsi decisamente meno brillanti delle precedenti uscite, probabilmente anche a causa dell’impegno di appena 72 ore prima sul campo della capolista Nereto, basta una rete del solito Lupoletti. Per oltre mezz’ora dopo il fischio d’inizio i nostri ragazzi si lasciano innervosire da qualche decisione arbitrale discutibile, non riuscendo ad essere mai realmente pericolosi; di contro il Colleatterrato interpreta la gara come deve, mettendo in campo tanto agonismo, consapevole di dover colmare in qualche modo il gap tecnico. Al minuto 30, Lupoletti prende posizione spalle alla porta nei pressi della linea dell’area di rigore e viene abbattuto da Sbraccia che, già ammonito, riceve il secondo giallo e quindi il rosso, lasciando i suoi in 10. Rischiano una sorte analoga Pace e Di Giulio, autori di interventi duri e in ritardo dopo aver già ricevuto l’ammonizione ma Hoxha di Teramo li grazia. Solo in chiusura di tempo, dopo un rigore reclamato invano da Antonelli per una spinta ai suoi danni, l’Hadranus trova finalmente lo specchio della porta con lo stesso capitano con un colpo di testa ravvicinato, poi con Ciccone e Lolli con conclusioni da dentro l’area, ma tutte le occasioni da rete vengono neutralizzate dal portiere ospite Di Antonio. La ripresa si apre con due tentativi di Ciccone, il primo di sinistro e il secondo di destro, terminati fuori non di molto, che sono il preludio al gol-partita, realizzato da Lupoletti con un tocco da dentro l’area piccola sugli sviluppi di un corner. Gli ospiti contestano l’assegnazione della marcatura reclamando una posizione di fuorigioco mentre i giocatori rossoverdi festeggiano l’ennesima prodezza del loro numero 9 (NELLA FOTO). Da qui alla fine i nostri non riescono a chiudere la partita e anzi rischiano concedendo punizioni dal limite agli avversari e in particolare quando l’ottimo Aidara centra in pieno la traversa con un gran tiro da fuori. Nel recupero il conto dei legni viene pareggiato da Assogna, che trova la traversa con un tiro secco di sinistro dopo un pregevole assist di tacco di Lolli. Prestazione non entusiasmante ma tre punti d’oro per i rossoverdi, attualmente al quarto posto in classifica.


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