HADRANUS - NERETO : LA CRONACA DELLA GARA
28 febbraio 2024
HADRANUS - NERETO : LA CRONACA DELLA GARA
L’Hadranus mette la quinta! Si allunga a 5, infatti, la striscia di vittorie consecutive dei rossoverdi con quella assolutamente prestigiosa conquistata nell’anticipo di sabato scorso a spese del Nereto, presentatosi al match del "M. Piccirilli" come capolista e principale favorito per la promozione diretta. Prestazione autorevole, fatta di sacrificio, grinta e grande attenzione tattica da parte dei ragazzi di mister Rachini, che raggiungono in classifica la corazzata rossoblu recuperandole qualcosa come 11 punti in queste prime giornate del girone di ritorno. Nei primi 15’, tuttavia, i rossoverdi si schiacciano troppo, concedendo campo e possesso palla ai quotati rivali, pericolosi già in apertura con Cimiconi, che scalda le mani a Pelusi. Con il passare dei minuti, anche se a fare la partita, come prevedibile, sono principalmente gli ospiti, i nostri prendono loro le misure, lasciando un’unica vera palla-gol a De Vecchis, che può staccare di testa sul secondo palo abbastanza indisturbato ma la mira del centravanti di Zenobi è sballata. L’Hadranus, per il resto, concede davvero poco al Nereto e prova anzi a rendersi pericolosa con le ripartenze. Su una di queste, proprio in chiusura di tempo, arriva la più ghiotta occasione della frazione quando Ciccone s’invola verso la porta innescato dal passaggio lungolinea di Novello, dribbling a rientrare sul diretto marcatore e sinistro alla ricerca dell’angolino ma, con Benigni fuori causa, è Di Gianluca a respingere provvidenzialmente quando sembrava davvero fatta per il vantaggio rossoverde. Si torna così negli spogliatoi con il punteggio inchiodato sullo 0-0 di partenza. Nella ripresa i nostri si fanno più intraprendenti e vanno vicini al bersaglio con un tiro-cross di Ciccone che fischia vicino alla traversa. Il vantaggio arriva poco dopo: è il 7’ quando sul solito corner tagliato di Lolli verso il cuore dell’area piccola, Benigni smanaccia, favorendo inavvertitamente capitan Iezzi, che batte con il destro al volo mandando la palla ad insaccarsi dopo aver colpito la parte interna della traversa (NELLA FOTO). Il Nereto prova a reagire ma Neri difetta nella mira e Porcu trova la parata a terra di Pelusi. Così è l’Hadranus ad avere la palla per chiudere il match alla mezz’ora con l’infaticabile Di Febbo che può approfittare dello scontro tra Benigni e un compagno di squadra per battere a porta vuota da 30 metri, ma la sua conclusione finisce di poco sul fondo. Non accade più nulla fino al 6’ di recupero, quando Barakaj mette i brividi a Pelusi con un esterno destro al volo dopo una sponda aerea, ma il suo tiro sfiora la traversa. E’ l’ultima emozione di una partita che resterà a lungo nella nostra mente e nel nostro cuore.