26 gennaio 2024
CONTROGUERRA - HADRANUS : LA CRONACA

Il Controguerra prosegue la striscia di risultati utili consecutivi sul proprio campo infliggendo ai nostri la terza sconfitta in campionato. Tanti spunti di cronaca nel primo tempo, con due reti per parte e altre due annullate all'Hadranus, abile a rispondere per due volte al vantaggio degli avversari. I locali colpiscono dopo nemmeno 4' con Palumbo, che infila Pelusi sul palo lontano dopo una respinta della nostra difesa. Al quarto d'ora Di Febbo vince un rimpallo e serve Novello che sull'uscita del portiere mette dentro ma l'arbitro, posizionato a centrocampo, annulla per un fuorigioco molto discutibile. L'Hadranus trova comunque la forza di pareggiare al minuto 24 con lo stesso Novello, più lesto di tutti a trasformare in gol una palla vagante sugli sviluppi di un corner. La parità dura appena 2' perché un tiro da fuori di Lucini trova la sfortunata ma determinante deviazione con la schiena di Iezzi che beffa Pelusi vanamente proteso in tuffo. Hadranus arrembante alla ricerca del nuovo pareggio ma sbatte due volte consecutive contro Di Bernardino, decisivo nel respingere il tiro a botta sicura di Di Luzio e il successivo tap in di Novello. Proprio l'attaccante argentino poco dopo subisce l'annullamento di un'altra rete, in maniera incomprensibile (l'arbitro dopo aver dato l'ok alla battuta di una punizione di Lolli, fischia una seconda volta mentre Novello segna di testa esaudendo la richiesta del portiere del Controguerra che chiedeva di aspettare!). Smaltita la rabbia per il torto subito, ancora Novello si procura un rigore per una vistosa trattenuta ai suoi danni da parte di Ricchioni sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sul dischetto si presenta capitan Iezzi, che si riscatta dopo l'autorere trasformando con un tiro imparabile sotto la traversa (NELLA FOTO). Prima del riposo veloce ripartenza dei nostri con Lolli che chiude un triangolo con Ciccone entrando in area da sinistra, assist di esterno per Novello che manda fuori di pochissimo da posizione ravvicinata. Si torna negli spogliatoi con qualche rammarico ma con una certa fiducia per quanto visto fin lì. Invece il secondo tempo inizia male e finisce peggio per i rossoverdi. Pelusi al 53' sventa con un grande intervento un tentativo ravvicinatissimo di Croci ma un quarto d'ora più tardi è costretto a capitolare per la terza volta: palla persa sanguinosamente dai nostri sulla trequarti difensiva e Di Emidio ne approfitta per servire al centro il subentrato Palma, freddo e spietato nel segnare il 3-2. È un duro colpo per l'Hadranus, che non riesce più a reagire e anzi subisce il colpo del k.o. a 11" dalla fine con lo scatenato Di Emidio che si accentra da sinistra e scarica un destro da fuori che finisce la corsa nell'angolo alto alla destra di Pelusi. La gara ormai non ha più niente da dire e si trascina senza particolari sussulti fino al triplice fischio di Caporale di Teramo.


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