NERETO - HADRANUS: LA CRONACA DEL MATCH
31 ottobre 2023
NERETO - HADRANUS: LA CRONACA DEL MATCH
Dalla trasferta di Nereto, nel big match della settima giornata, l’Hadranus torna senza punti in tasca ma con la consapevolezza di aver messo in discussione fino ai minuti di recupero la vittoria della squadra di Zenobi, principale candidata alla promozione diretta. I nostri ragazzi, nei primi 28 minuti, giocano una gara di sacrificio, limitandosi a contenere gli avversari, ma lo fanno molto bene e senza sbavature, rischiando poco o nulla. Il piano dei rossoverdi salta però nell’approssimarsi della mezz’ora di gioco, quando i padroni di casa piazzano un micidiale 1-2. In entrambe le circostanze risulta decisivo il giocatore più temuto, Bontà, che prima rifinisce dal fondo per il colpo ti testa vincente di De Vecchis (Lolli respinge quando, a detta dell’arbitro, la palla ha già varcato interamente la linea), poi recupera palla su un errore in fase di costruzione dalla difesa dei nostri, si accentra a calcia molto angolato, costringendo Pelusi alla paratona in angolo. Dal successivo corner, battuto da Neri, è Casali ad incornare in anticipo su tutti, mandando la palla ad insaccarsi nell’angolino basso alla destra di Pelusi, vanamente proteso in tuffo. Si torna negli spogliatoi sul punteggio di 2-0 e con la sensazione che la gara sia già ampiamente indirizzata. Nella ripresa, però, la musica cambia. Gli innesti di Lupoletti ed Amelii in particolare danno la scossa all’Hadranus, che riduce meritatamente le distanze al minuto 66: Amelii, nel giorno del suo ventottesimo compleanno, è abile a sfruttare un rimpallo tra Di Vittorio e il portiere Petrini su un cross dalla destra di Lupoletti per riaprire i giochi (NELLA FOTO). Il Nereto accusa il colpo e fa denotare un calo di condizione nella ripresa già palesato nelle gare precedenti. I giocatori di mister Rachini fiutano l’impresa e prendono ulteriore coraggio, reclamando anche un penalty per una trattenuta in area su Amelii non punita dall’arbitro. Proprio nel nostro momento migliore, dopo una chance a testa per Lupoletti e Di Luzio, però, i padroni di casa colpiscono con il solito Bontà, pronto a trafiggere Pelusi con una conclusione ravvicinata dopo una serie di rimpalli favorevoli all’undici locale in piena area rossoverde. Manca ormai poco allo scadere ma i nostri con carattere spingono ancora, trovando in pieno recupero un calcio di rigore per una sbracciata di Di Leonardo a spese di Di Sante. Ciccone dal dischetto non sbaglia, tenendo accesa l’ultima fiammella della speranza, ma ormai non c’è più tempo. Il Nereto vince con merito, specie per quanto dimostrato nel primo tempo; l’Hadranus esce sconfitta ma con l’onore delle armi, consapevole di potersela giocare con tutti da qui alla fine della stagione.